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sabato 21 maggio 2011

Parliamo di sciroppo di glucosio-fruttosio


Meglio lo sciroppo di glucosio-fruttosio o il buon vecchio caro saccarosio?
Ecco l'ennesimo dualismo dei nostri tempi.
Ci siamo lasciati alle spalle il vecchio secolo con una diatriba infinita che ancora oggi non è ancora del tutto chiusa: meglio margherina o burro? Per anni gli scienziati ci hanno detto bugie per poi contraddire il tutto. E intanto noi mangiavamo margarina a go go, credendo che facesse bene ingozzare quantità esorbitanti di grassi idrogenati (ma, consentitemi di vantarmi, se avete mangiato i miei biscotti non avrete corso rischi di nessun tipo: ho sempre utilizzato burro e non margherina!!).
Quindi rieccoci qui a fare i conti con un altro perfetto sconosciuto: lo sciroppo di glucosio-fruttosio. Ce lo ritroviamo nelle bevande dolcificate, nei biscotti, nelle confetture. Praticamente in tutto ciò che è dolce.

Fa bene? Fa male?
Gli studi sono molto contraddittori e comunque sono ancora in fase di evoluzione.
Vi invito, se volete saperne di più, a leggervi Trashfood della d.ssa Ferretti, o ancora Papille Vagabonde dove ci si sofferma più sulla differenze tra sciroppo di glucosio-fruttosio e altri zuccheri o ancora, se con l'inglese non ci fate a cazzotti, a leggervi questo articolo della MSNBC di Jennifer Goldstein la quale vi darà molte risposte interessanti.
Ciò che vorrei evidenziare ai vostri occhi è invece ciò che segue.
Siamo stati un'enormità di anni senza conoscere lo sciroppo di glucosio fruttosio. E ora perchè è nato? Purtroppo la risposta è semplice: per una questione di profitto.
Mi spiego meglio: lo zucchero da qualche anno subisce aumenti costanti. Quest'anno l'aumento è diventato vertiginoso. C'è chi addossa il tutto ai disastri naturali. Chi ricerca responsabilità a misteriose carenze produttive. Chi ci mette in mezzo la produzione di bioenergia quindi tanti coltivatori si sono dati all'energia verde piuttosto che alla produzione di saccarosio. Troppe poche persone, invece, parlano di speculazione.
Insomma questo zucchero costa troppo quindi i produttori si domandano: che ci mettiamo per dolcificare e salvaguardare i nostri portafogli? Lo sciroppo di glucosio fruttosio che ricaviamo processando chimicamente il mais! Perchè....
  • costa di meno;
  • si trasporta più facilmente;
  • è chimicamente molto simile allo zucchero;
Negli States è vera e propria caccia all'uomo. Un'enormità di aziende sono state costrette a cambiare le proprie ricette e reinserire lo zucchero poiché molti consumatori oggi boicottano questo ingrediente (fonte: fooducate). Per quale motivo?
Troppi interrogativi. Troppe ricerche che si contraddicono continuamente. E, senza dubbio, il problema dell'obesità e del diabete che oltreoceano è davvero una piaga dal risolvere.
Di certo non dico che lo sciroppo di glucosio-fruttosio è il male assoluto. Non causa diabete e sovrappeso più di quanto faccia già lo zucchero. Ma il suo processo di produzione è senza dubbio intriso di interrogativi scomodi: negli USA, ad esempio, hanno trovato alcuni campioni del famigerato dolcificante positivi al mercurio contaminati, probabilmente, da processi produttivi veloci e poco costosi (fonte: MSNBC).

In sintesi
Le quantità assunte rendono qualsiasi ingrediente nocivo o no. Quindi mangiare alimenti troppo dolci e troppo spesso può portarci a prendere peso e a contrarre tutte quelle patologie collegate al sovrappeso. Che siano dolcificate con lo zucchero o con il famigerato sciroppo di glucosio-fruttosio poco importa. Però vale la pena ricordare che il saccarosio viene ottenuto dalla barbabietola da zucchero con un processo industriale ben conosciuto (anche e soprattutto nei suoi difetti), ben collaudato e l'ingrediente è senza dubbio studiato da cima a fondo in ogni suo particolare compresi gli effetti sul nostro metabolismo. Lo sciroppo di glucosio-fruttosio porta con sé ancora troppi interrogativi e il suo uso è sintomo di un processo produttivo che punta a minimizzare i costi piuttosto che a dare, al consumatore, un prodotto di qualità. Quindi leggete sempre bene l'etichetta, mangiate poche cose dolci ma con ingredienti semplici e soprattutto, se potete mangiarlo, preferite lo zucchero.



3 commenti:

  1. Grazie! Era da parecchio che mi chiedevo il perchè di questo proliferare dello sciroppo di glucosio-fruttosio. Sospettavo che la motivazione fosse di natura economica (tanto per cambiare) e mi lasciava sempre piuttosto perplessa la generale opacità intorno a questo ingrediente. C'è, esiste, come l'acqua, lo zucchero, la farina... mica ti chiedi cosa sono l'acqua, lo zucchero o la farina! Ma il dubbio m'è sempre venuto, perchè io i dolci in casa li faccio e uso il "banalissimo" (a quanto pare non più) zucchero e vengono buoni, come mai chi dovrebbe essere più bravo di me non fa lo stesso? Forse il suo ingrediente è migliore? Ma che cos'è il suo ingrediente?
    Questa domanda in particolare mi sorge ogni volta che leggo l'etichetta di un prodotto industriale. Perchè i suoi ingredienti sono così diversi dai miei? Se mi piace quel determinato biscotto e voglio provare a riprodurlo in casa, perchè mi è così difficile, quasi impossibile, capire cosa c'è dentro? Burro, uova, zucchero e farina, ci metterei io, ma la loro etichetta è così lunga!! E quanti paroloni! E quante sigle!
    Adesso ne so una in più: sciroppo di glucosio fruttosio=zucchero. Oppure no?

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  2. Sciroppo di glucosio fruttosio non è uguale a zucchero. Simile in tutto, ma non uguale. E purtroppo tante cose sono in fase di definizione soprattutto sulla sua (molto discussa) salubrità. Continua ad usare lo zucchero per i tuoi dolci e saranno sicuramente un successo! D'altronde, nonostante vada contro i miei interessi, il consiglio che sento di dare anche ai miei clienti, è farsi le cose da soli. Perchè sai davvero cosa ci metti!! E se devono comprare qualcosa al supermercato devono privilegiare liste ingredienti corte e con materie prime "riconoscibili" anche da un bambino. L'ho scritto in un altro post: la pasticceria è farina, zucchero, burro, uova FRESCHE, lievito naturale (se serve), latte e aromi naturali. Tutto il resto è chimica e abbattimento dei costi industriali. Ecco perchè un dolce confezionato, al supermercato, può arrivare a costare 99 centesimi. Un saluto e grazie per essere passata!

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  3. come non essere daccordo con te, è sempre difficile stabilire rapporto causa ed effetto, quando si parla di obesità, le azeidne lo sanno bene, essendo questa una patologia multifattoriale, purtroppo ho visto che lo mettono dappertutto come esaltatore del gusto, da solo non basta a spiegare l'obesità ma quella voglia di finire un pacchetto di biscotti è ..lì

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