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sabato 20 novembre 2010

Ecco il panettone a lievitazione naturale

La pausa dall'ultimo post, mi rendo conto, è stata lunghissima. Ma, credetemi, per tutti gli appassionati del genere ne varrà la pena aver aspettato tanto. Siamo riusciti, finalmente, per un paio di giorni, a portarvi nel nostro piccolo laboratorio di produzione per farvi vedere tutti i processi che portano alla realizzazione del panettone a lievitazione naturale (con il mitico lievito madre, per intenderci). Ci siamo divertiti tantissimo a farlo e vi prego di scusare la nostra mancanza di esperienza davanti al video nonché qualche "orrore" linguistico del mattino presto! Del resto credo sia giusto a fronte di un panettone veramente artigianale, fare un video altrettanto artigianale!
Vi invito a spendere qualche minuto del vostro tempo per vedere cosa realmente c'è dietro ad un panettone a lievitazione naturale (oltre all'innegabile idea di marketing che può esserci dietro questi 2 video amatoriali) e che cosa significa "rispettare i tempi" di un prodotto naturale fino al midollo. E' infatti solo dopo una lunghissima lievitazione (circa 60 ore) che si ottiene un prodotto buono, gustoso e digeribile. Le "sostanze dopanti" (più specificamente chiamati mix, additivi, nuclei e compagnia bella) da una parte ti snelliscono il lavoro, ma dall'altra, ti fanno digerire il panettone, se ti va bene, poco prima di Pasqua.
Scherzi a parte vi auguro buona visione. Aspetto i vostri commenti!



10 commenti:

  1. mi scuso del ritardo del commento ma ho una mano ingessata e la fatica si fa sentire avere realizzato uan cosa molto bella, nella prima non senso l'audio non c'è?
    Appeno ho un attimo ve lo metto prima della meta del mese su papille.
    é importante perchè credo che la maggior parte non sappino quanto lavoro c'è dietro un panettone fatto cosi

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  2. Gunther i commenti non sono mai fuori tempo massimo!!! :) Sono contento che hai apprezzato e del resto non avevo dubbi. L'audio al primo filmato io lo sento quindi, non so...m'informo se, dato il formato del video (wma), può esserci qualche problemino con altri computer. Tornando al panettone, quello fatto così (quindi senza i mix/nuclei già pronti e con il lievito naturale VERO, no in polvere che è TUTTA UN'ALTRA COSA) pur avendo dietro sacrifici maggiori ti da tantissime soddisfazioni. Tutto parte dalla passione: se c'è quella le energie e il modo di organizzarti lo trovi :). Se invece vuoi fare solo business e faticare poco ci sono i mix. Mi dirai, purtroppo, che anche quest'ultimi li chiamano "Artigianali". E la differenza, credimi, si sente. Un salutone e grazie in anticipo per il link, ci conto eh?!!?!? :D

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  3. ti incavoli tanto si ti metto sul mio sito uno dei due video del panettone? avvisami che va on line domani mattina

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  4. Incavolarmi? Ci mancherebbe Gunther! Fai tranquillamente come vuoi, per me stare sul tuo blog semplicemente con un hyperlink è già un onore! :) . Un saluto e grazie!

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  5. Complimenti, un video ottimo per un prodotto superlativo.

    Siete stati chiarissimi.

    Buone feste! :-)

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  6. Girare questo video è stato un vero spasso. Prima di tutto perchè ci siamo divertiti a farlo... sapete i dibattiti su come: "riprendi questa fase che è la più importante", "non lo facciamo troppo lungo perchè le persone potrebbero annoiarsi", "che ne dici di questa ripresa anzichè quest'altra" .... e considerando che non è il nostro mestiere c'è stato veramente da divertirsi! E poi anche perchè credo siamo riusciti a fare entrare le persone nel nostro piccolo stabilimento di produzione dove l'intervento e l'abilità dell'uomo è ancora la risorsa più importante! Certo il video è molto "aritigianale" e chi è del mestiere ci troverà molti difetti però la cosa che ci premeva di più era di far "passare il messaggio" e di far vedere le cose per quello che sono senza fronzoli, a partire dalla mattina alle 3:50 fino al giorno dopo per il confezionamento finale!

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  7. Belli i video ma… dovreste dare un’occhiata a chi pubblicizzate:

    http://www.vitoronci.it/site/Lenostrespecialit%C3%A0/Panettonialievitazionenaturale/tabid/70/language/it-IT/Default.aspx

    Negli ingredienti si vede chiaramente che i signori usano i monodigliceridi, che fanno del loro prodotto niente di diverso da quello industriale, fate + attenzione grazie!!!!

    PS un VERO panettone artigianale con 30 giorni di scadenza:

    http://www.youtube.com/watch?v=q2i_quMztVk
    Ciao a tutti

    PS2 poi… chi scrive: aromi, senza specifiacere molto probabilmente usa aromi chimici altrimenti avrebbero scritto aromi naturali…

    Bella la rete, da la possibilità di sbugiardare i furbini… ;-)

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  8. Caro Massimo nn si tratta di pubbliicizzare nessuno qui perché chi cura questo blog è chi ci lavora e accende l'impastatrice ogni giorno ;). Sono contento che mi fai queste osservazioni perché mi permetti di dare delle risposte e come ben saprai i "furbini" come tu li chiami si nascondono e non si mettono in discussione sulla rete come con molta umiltà cerco di fare io, sperando di migliorarmi ogni giorno ;). Arrivo ai punti:
    - un panettone senza mono si conserva molto meno di 6 mesi, questo è vero. Io grazie al lievito madre tenuto in forma e ai 4 impasti riesco a metterne solo lo 0,5% sul totale impasto. Di gran lunga sotto la massima dose consentita ottenendo cosí un prodotto morbido per qualche mese in più, ma di certo la differenza la fai con il lievito madre e la lievitazione molto lunga. Quindi c'è pochissimo additivo (tra l'altro di certo nn tossico e per nulla dannoso) e tantissima manodopera anche del sottoscritto! Anzi preparati ad assaggiare un'enormità di panettoni finti artigianali fatti con il lievito naturale in polvere e gli enzimi che vanno a sostituire i monodigliceridi. La grande industria sta già oltre. E quegli enzimi se tu li inalassi andrebbero a causarti problemi addirittura alle vie respiratorie!! E neanche vanno dichiarati in etichetta! Molto più sani dei monodigliceridi? (io ne utilizzo pochi e di origine assolutamente vegetale).
    - per quanto riguarda gli "aromi" in etichetta: abbiamo fatto stampare un'enormità di etichette che ormai usiamo da anni. Il panettone di qualche anno fa aveva un aroma identico naturale. Ora usiamo solo un mix creato da noi di aromi assolutamente naturali. Ma siccome l'etichetta è ancora quella proprio "per non fare i furbetti" abbiamo lasciato anche sul nostro sito la dicitura "aromi". Se ricordo bene credo di averle finite...finalmente! Quindi finalmente potró scrivere gli "aromi naturali" che tra l'altro già uso da qualche anno!
    - il lievito madre, i 4 impasti, la pezzatura e pirlatura manuale, le materie prime buone e la passione che ci mettiamo, mi fanno continuare a credere che il nostro è un panettone artigianale. Quello che fai te sarà sicuramente altrettanto stupendo credo, mi piacerebbe assaggiarlo prima di tirare conclusioni senza cognizione di causa ;).
    Un saluto!

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  9. Al commento scritto di getto aggiungo alcune cose Massimo:
    - per quanto riguarda gli aromi ne metto 20 gr. per circa 110.000 gr. di prodotto. Fatti un calcolo della percentuale...irrisoria! Il motivo risiede in questo: se ci metti le materie prime nel prodotto, l'aroma serve solo ad arrotondare leggermente i profumi, niente di più.
    - un panettone industriale, mi piace scriverlo e ribadirlo non ha differenti cose che il nostro panettone invece è orgoglioso di possedere: il lievito madre VERO, frutta candita proveniente da FRUTTA FRESCA (e non in salamoia), 4 impasti al lievito madre, 60 ore di lievitazione...non mi basterebbe un blog per elencare tutto :) ;
    - accolgo con entusiasmo l'osservazione sui monodigliceridi: sto studiando da diverso tempo la possibilità di levarli pur non perdendo la morbidezza...senza ricorrere a scorciatoie come gli enzimi...su questo sono d'accordo;
    - da un esperto di lievitazione naturale come te, Massimo, mi aspettavo di discutere sul lievito madre, sui rinfreschi perchè è proprio IL LIEVITO NATURALE il tratto distintivo definitivo tra un panettone industriale e un panettone artigianale: no lo 0.5% di monodigliceridi. Tu questo lo dovresti insegnare a me!
    - se un panettone con vero lievito madre ti dura solo 30 giorni...ci deve essere qualche errore nella lievitazione: il lievito nostrano ha al suo interno dei conservanti naturali che conosci benissimo che consentono di mantenerlo tranquillamente morbido e profumato per almeno un mese e mezzo!
    Aspetto una tua risposta!

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  10. Sarebbe frode in commercio se i "signori" come li chiama lei, Massimo, non dichiarassero i mono, seppur utilizzati. Quindi, trovo, che seppur preferibile il non utilizzo dei mono, la trasparenza reale dell'etichetta fa onore a questi "signori". Ormai l'industria, nel trend atteso dell'etichetta pulita, impiega comunque additivi tecnologicamente avanzati (gli enzimi), in sostituzione dei mono, che possono non essere dichiarati in etichetta... direi che sono loro i "furbini" da "sbugiardare"! e nessun lo fa!
    "+ attenzione grazie"!!!
    un panettone realizzato come quello nel video e con quegli ingredienti, è molto molto molto lontano dal panettone industriale.
    Fede73

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