C'eravamo quasi. L'iniziativa legislativa era di quelle importanti, che permette in maniera significativa al consumatore di esprimere una scelta di acquisto consapevole. A quanto pare, purtroppo, i tempi non sono maturi e il Parlamento ha bocciato una serie di provvedimenti molto interessanti.Molti bravissimi bloggers (la dottoressa Gianna, Gunther) hanno scritto su questa iniziativa legislativa molto più chiaramente rispetto alle più blasonate agenzie di stampa.
Vi rimando quindi a loro, per informarsi in maniera completa sulla normativa UE.
Ad ogni modo, i punti più significativi della proposta normativa sono:
- indicazione, tramite un sistema a "semaforo", di valori quali "energia", "grassi" e "zuccheri";
- indicazione, dei grassi trans se presenti e specificare se di origine naturale o artificiale;
- le info nutrizionali sempre e solo sui 100 mg, e non su dosi diverse specificate dall'azienda in modo che il consumatore possa fare una più semplice comparazione fra prodotti;
- specificare eventuali presenze di nanotecnologie.
Ci tengo ad evidenziare ulteriormente una cosa: non sarà fuorilegge nessun prodotto. Piuttosto, grazie ad una maggior chiarezza fin dalle informazioni nutrizionali, non ci sarà più possibilità di fare comunicazione di marketing ingannevole, o giù di lì. Ovvero non possiamo dire che un prodotto è "genuino" e "non dovrebbe mai mancare in una sana e corretta alimentazione" se poi trionfa in grassi idrogenati ed è ipercalorico.
La rigidità e le forti pressioni delle grandi industrie sui parlamentari europei e non lasciano immaginare la netta avversione ad un sistema trasparente: qualcosa da nascondere?
Chi invece fa un prodotto di qualità, a mio avviso, non deve tremare, anzi.
Una maggiore trasparenza in etichetta può solo che giovare a queste aziende rendendo immediatamente percepibile, al consumatore, le politiche di differenziazione di prodotto (in termini di maggiore qualità). In parole povere, l'acquirente può più facilmente capire chi ha a cuore la sua salute e chi, nel nome del profitto, alla salute delle persone ci pensa ben poco.
grazie della citazione e sulle parole finali sono daccordo, chi ha qualcosa da nascondere si lamenta?
RispondiEliminaEvidentemente sì, caro Gunther. Il ragionamento porta decisamente a questo.
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